Sgravi fiscali e certificazioni

» Detrazione fiscale per lavori di ristrutturazione

E’ possibile detrarre dall’IRPEF (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte degli oneri sostenuti per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici residenziali esistenti e delle relative parti presenti su tutto il territorio nazionale.

» Detrazione fiscale - La normativa

La normativa che regola le agevolazioni fiscali in materia (legge 23 dicembre 2014, n.190) prevede una detrazione del 65% sulle spese effettuate dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 sia per interventi sulle singole unità immobiliari sia quando l’intervento è effettuato sulle parti comuni degli edifici condominiali, o se riguarda tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

» Chi può usufruire della detrazione fiscale

Chiunque abbia sostenuto delle spese di ristrutturazione o eseguito interventi di risanamento su edifici esistenti finalizzati al risparmio energetico può usufruire della detrazione fiscale.

» Per quali lavori è concessa l'agevolazione

L’agevolazione è specificatamente concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti ed è riconosciuta se le spese sono state sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi);
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

» Cosa fare per beneficiare della detrazione fiscale

È necessario compilare l’allegato F sul sito dell’Enea ed inviare all’Azienda sanitaria locale una comunicazione con raccomandata A.R. riportando:

  • i dati del committente dei lavori;
  • la sede dei lavori e l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori;
  • la natura del lavoro realizzato e la dichiarazione di consenso da parte del proprietario dell’immobile all’esecuzione dei lavori;
  • i dati dell’impresa esecutrice dei lavori;
  • la data di inizio e fine lavori;
  • la dichiarazione da parte del produttore sui materiali utilizzati (in riferimento ai serramenti acquistati e sostituiti) e relativa certificazione sui valori energetici;
  • la domanda di accatastamento;
  • le fatture, le ricevute di bonifici e i pagamenti relativi alle spese sostenute per la realizzazione dei lavori (incluse le spese per la progettazione, per le prestazioni professionali connesse, per la messa in regola degli edifici, per l’acquisto dei materiali, per le perizie e i sopralluoghi, per le imposte di bollo, i diritti e le autorizzazioni, gli oneri e per le denunzie di inizio lavori);
  • le abilitazioni amministrative richieste dalla legislazione edilizia vigente.

» Ripartizione del rimborso 

 Il rimborso IRPEF avverrà in 10 anni e sarà ripartito in 10 rate annuali dello stesso importo. Per maggiori informazioni in merito contatta l’azienda.